Bikends d'autunno
Ottobre in sella alla MTB con pochi funghi e qualche castagna nonostante Marco abbia rallentato varie volte il gruppo per cercare i preziosi miceti.
Dom 21 sono andato tra l'altro a prendere un po' di vento contrario lungo la Chiana, e devo dire che se esiste una situazione incresciosa per il ciclista è proprio questa (specialmente se devi trascinare 2 bimbi con te!).
Sab 27 breve uscita nella lunga di Lignano passando dall'odioso "oliveto di Villalba", erta che affrontiamo sempre ad inizio uscita e riesce a far andare a tutti di traverso i lauti pranzi appena sorbiti. Ritorno dalla Foce di Lignano zigzagando nel bosco e transitando da Case di Monte fino a Gragnone.
Dom 28 bella uscita che vede salire il gruppo di bikers dalla fattoria di Gragnone, proseguire su sentiero in single track fino a scollinare verso il Torrino. Si prosegue nelle gallerie e subito si svolta verso Usciano arrampicandoci a fatica fino alla castagneta. Ne approfitto per scambiare la MTB ed inforcare la front (leggerissima) di Max. Da Usciano discesa a dx divertente fino alla SP della Foce che seguiamo fino ad imboccare la salita di Passo al Lupo, progressiva ma abbastanza faticosa visto che era la 3a asperità della giornata. In cima alla sterrata di S. Cassiano si ridiscende dal Palazzone per rientrare dal Torrino via Chiesetta e singletrack sul torrente Bicchieraia, Stoppe d'Arca ed Arezzo.
Dopo una breve "scappatella"Ven 2, ricacciato indietro dal vento e dall'emicrania che mi hanno sconsigliato di proseguire l'uscita sulla bici da strada appena iniziata (l'idea di arrivare al Palazzo del Pero non era delle più brillanti visto il clima..), si arriva a Sab 3: si unisce a noi Stefano, amico che da tempo mi aveva promesso di aggregarsi al gruppo Aba: ritorniamo a Lignano attraverso i saliscendi dalla casina ANAS lungo la SS71, poi superata Sargiano deviamo a dx per proseguire per molti sali e pochi scendi nel bosco, passando sopra Palazzo e sbucando sulla asfaltata di Gragnone che percorriamo fino alla Foce, da qui breve pezzo di tagliafuoco e poi single track difficile a mezza costa fino al Parco di Rigutinelli, abbeberata generale e discesa a rotta di collo fino a Rigutino dove svoltiamo per la via dei Mori e rientriamo faticosamente dopo 45 km ad Arezzo
Dom 4 uscita non lunghissima e poco divertente (almeno x il sottoscritto): il gruppo si dirige dopo vari tentennamenti verso Castelluccio, si sale su sterrata a dx dalla SP dello Spicchio, che proseguiamo a tentoni fino a raggiungere la strada per Casavecchia. Saliamo verso Apia e poi per alcuni strappi si arriva aPieve S.Giovanni. Da qui durissimo strappo oltre il cimitero verso Spedale; poco dopo rientro assieme a Marco e Alessandro Bianchini ad Arezzo, un po' stufi di queste salitone ripide ed aslatate "Pomaio-style"!
Per stavolta niente foto, e scusate se ho riempito lo spazio con troppa cronaca.
Alla prossima!



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