29"

Non parlo di TV al plasma o LCD di ultima generazione venduti sottocosto e le cui offerte ci intasano la buca della posta, ma bensì dell'ultima onda proveniente da oltreoceano, ovvero le MTB con ruota maggiorata da 29" anziché le canoniche 26".
Da alcuni anni negli USA c'erano proposte in tal senso -il solito Gary Fisher antesignano per principio delle ruote grasse, proponeva e propone modelli 29"- ma solo ora pare che il fenomeno sia esploso commercialmente e quindi dagli States sta migrando da noi, tanto che diverse majors della MTB propongono modelli di twentyniner.
Ho avuta la possibilità di provare Sabato 19 per il solito giretto pomeridiano una 29" nell'ambito di un test-tour effettuato in varie località italiane dall'importatore della Niner, casa che produce solo MTB 29" di media-alta gamma.
Il modello in questione è la EMD 9 (un beneaugurante "eat my dust"!), un bel telaio in alluminio che ricorda Specialized HT Stumpjumper, attrezzata con un cambio Sram X-9 ed una bellissima forcella Maverick a steli rovesciati da 100 se non erro, e freni disco Avid Juicy Ultimate.
Il gruppo è nutrito nonostante la giornata umida e fangosa, e come sempre la novità "attira" l'occhio e la curiosità dei Sababikers. Segnalo inoltre l'arrivo di un nuovo adepto Andrea, già ciclista ma da oggi mtbiker; si parte verso Peneto e subito noto che l'impostazione in sella è comoda e adatta a me, pur essendo dichiarata L. Sto molto meno disteso rispetto alla rigida da 26" e come avrò modo di verificare non ne risentiro quando arriveranno le salite.
A Peneto solito urlaccio di Danilo che intimorisce il gruppo, allora si sale dalla "vecchia Peneto", affrontando a sx la salita del cimitero...direi vero battesimo del fuoco per Andrea!
La 29" sale bene e progressiva, non sembra essere molto più pesante o almeno la sensazione magari è di maggiore stabilità, come si direbbe ad Arezzo "scrolla poco".
Arrivati alle chiesa svolta a sx per la bretella dei saliscendi fino a ritrovare la salita di Poggiomondo, da lì a dx salita dura e scivolosa (oggi) fino alla Panoramica.
Direi che qui la Niner mi ha colpito: già in questi giorni con la C'dale rigica ero ovviamente migliorato in salita, ma questa all'efficienza unisce un'ottima stabilità dell'anteriore (a mio parere difetto maggiore delle 26" quando la salita impenna) ad una direzionalità eccellente, senza scordare una comodità a mio parere migliore ..pur essendo un telaio in alluminio!
Scivolo un paio di volte mettendo piede a terra, complici le ruote Kenda scorrevoli e poco tassellate, ma la faccio tutta accusando una buona trazione, cosa che mi rende anche più veloce nei falsipiani o nelle progressioni ...ma questo non è importante!
Alla Panoramica breve trattino in asfalto verso Scopetone per ributtarci nel bretellino dal piazzale in discesa verso Peneto, un singletrack abbastanza dissestato ed a volte ripido: qui mi butto un po', avendo modo di apprezzare nuovamente stabilità ed anche la stabilità data dalla forcella Maverick, anche se il tratto è breve e poco probante, seppur tecnico. Direi che il km di discesa è stato affrontato senza problemi, senza esitazioni e on maniera abbastanza agevole, vuoi per la bontà del mezzo o vuoi forse per "l'effetto PlaCeBo" che prende quando testi un mezzo nuovo.
Si risale per breve erta al cimitero di Peneto per rientrare ad Arezzo, uscita breve ma che conferma quanto di buono ho sentito sulle 29". Non credo sarà una meteora!
Alla prossima.



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