Su per la castagneta

Dopo tanto silenzio, condito da uscite umide anche se sempre all'insegna della mtb, vi racconto di Sabato pomerigigo e della voglia che avevamo di rifare dopo tanto tempo la "castagneta di Molin Nuovo", detta anche Castagneta di Sassino.
Alla partenza siamo come sempre un bel gruppo di Botoli Ringhiosi, almeno una quindicina; qualcuno resta in zona Poti, il grosso continua a pedalare scaldandosi con lo Scopetone e scendendo verso Palazzo del Pero. Si prosegue nei ghirigori asfaltati della vecchia SS73, ormai senza traffico e piacevole anche come itinerario cicloturistico, ed eccoci a Molin Nuovo, sotto un cielo che cambia ogni minuto, talvolta un raggi odi sole ma più spesso il grigio delle nuvole.
Inizia l'ascesa, costante, progressiva, da gustare pedalata dopo pedalata, una salita che "non ti lascia mai solo", e che prosegue costante fino ad attraversare i maestosi castagni di Sassino ed arrivare ad un mucchietto di case (oggi in ristrutturazione per accogliere qualche Relais o agriturismo di alto livello). Da qui bello strappo erto e cementato per consentire il grip, e breve sosta per ammirare il panorama della Valcerfone ed oltre. Il cielo è grigiastro ed emette brontolii e tuoni...speriamo bene, siamo tutti quanti a confidare nella buona stella del biker.
Alla spicciolata, senza fretta ma conservando un passo costante arriviamo alla sterrata di crinale, dove ancora ci aspettano duri saliscendi per giungere finalmente, dopo gli ultimi tornanti, ai ripetitori di Poti. Da qui discesa su Arezzo, e quale migliore occasione per "rinfrescare" il recente percorso all'ingiù dello skyline?!?!
La mtb è lanciata nel prato, sembra quasi di decollare col deltaplano! invece si scende nel bosco, si iniziano gli zig zag, si evitano rocce e ripidi e si saggiano le forcelle nelle buche paludose. Ed ancora giù nel crinale sopra il torrente, attenti a non cadere dalla crestam evitando rocce e quercioli, bilanciati per superare qualche ripido improvviso e spesso in curva che si para davanti. Degna conclusione nel ciottoloso sentiero di S.Marino dove con la mia 29er svernicio Danilo per giungere finalmente a Molinelli ed Arezzo. Non c'è che dire, finalmente grazie al Botolo Mymmo Poti ha un sentiero Allmountain, e non un asterrata, per scendere in mtb verso Arezzo: complimenti!!
Alla prossima, Nikbike.



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