GRA Grande Raid nell'Appennino

Dopo un settembre passato spesso in sella alla mtb e anche davanti ai cancelli della scuola (settembre, andiamo è tempo di studiare..) piuttosto che a bloggare, registro e riporto una fantastica escursione che ha visto un "manipolo" di Botoli, in jointventure con un paio di biker senesi, affrontare uno dei percorsi più suggestivi dell'Appennino: la Croce Arcana e il Lago Scaffaiolo.
Si parte da Arezzo di buon mattino, compattati in 2 macchine: io , Lucio, Dragorex, Gove e Marcomo. Dopo aver raggiunto in 3 ore scarse Fanano (località sperduta in mezzo all'Appennino, inprovincia di Modena) nei pressi di Sestola, ci aggreghiamo a Pilla e il Carra da Firenze, e Sembola e Paolino da Siena.
L'allegra comitiva parte, sotto la guida del Sembola e del Gove, verso la sommità del Crinale Appenninico. L'inizio, in un vallone ombroso e imo (a voi la traduzione...), è tranquillo e alla chiacchiera come sempre...ci sarà assai da pedalare, per arrivare alla "proda"!!
I chilometri si snodano lunghi su salita progressiva e qualche strappo un po' birbo; finalmente le prime radure popolate da mirtillaie mature, rosse come il fuoco, ci fanno capire che siamo vicini al crinale; si cominciano a vedere scorci di panorama su Fanano e sulla valle sottostante...allora è vero: siamo saliti e di molto!!
Marcomo accusa i primi sintomi di fame, e come sempre aumenta l'andatura; il serpentone di mtb giunge al primo scollinamento da dove si ammira la dorsale appenninica centrale: ci accolgono alcune vescie grosse come melanzane...incredibile!
Dopo una breve discesa tecnica e divertente fino alla Capanna Tassoni , il tempo di far forare alla Pilla (con 1/2 ora di sostituzione camera!!) e si trova un insperato rifugio aperto, che ci fa lasciar da parte i panini: ci raduniamo tutti attorno al desco, davanti a pasta e polenta fumante, e un brindisi col vino rosso...viva i Botoli e i Senesi (quest'ultimo s'è detto a bassa voce...).
Si riparte, ma la salita è più aperta fino a Croce Arcana dove ci accoglie un vento gelido di crinale e nebbia. Il singletrack finale alla sommità è però gustoso e divertente...si giunge così ad uno spettrale Lago Scaffaiolo, da cui dopo poco ci lanciamo in una discesa-toboga di oltre 15 km che attraversa valli, mezzecoste, radure, boschetti e crode veramente spettacolari. Lucio stallona, ed alla terza camera d'aria riusciamo a riparare e ripartire...incredibile!!
Degna di nota la parte finale del sentiero, ripida e continua su Fanano, e direi tecnica il giusto: un susseguirsi di tornanti e sassaie e paraboliche che esaltano la mia 29er e non solo la mia (oggi era accomagnata dalla FSR XXL di Paolino e dalla bellissima RIP del Sembola)...la 29er è proprio una mtb che gira con difficoltà :-)))
Arrivo della serie "stanchi ma felici" cme nella miglior tradizione Botolesca, a Fanano dopo oltre 8 ore di mtb goduriosa, bella salita sempre più bella, e discesa suggestiva e accattivante, sempre più divertente.
La fatica per giungervi è stata tanta...ma ripagata da tanto tanto divertimento.
QUI le mie foto, di QUA quelle del Gove..più professionali.
Un grazie a Polino e Sembola, la cui compagnia è stata piacevole e divertente!
Aggiungo in allegato la traccia di questo splendido tour mtb:
Fanano_CroceArcana_Scaffaiolo_Fanano
Alla prossima, Nikbike.



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