Poti 1&2
Anda e rianda in quel di Poti: non contenti dello scorso weekend, i Botoli insistono:
Sab 7 marzo si sale tranquilli per Peneto, poi panoramica fino in cima ai ripetitori, da lì discesa a capofitto per mulattiera ripida e tecnica ( da battezzare "la nera del Palazzo", perché ci si butta veramente in giù mentre la Val Cerfone ci appare piccolissima in basso :-) ), con attorno un panorama da urlo che passa per Casentino Valcerfone e Appennino Marchigiano ed Amiata, la giornata è limpida e splendida!
La discesa lunga e tecnica ci porta al Palazzo, da dve risaliamo per le gallerie in leggera salita fangosa e faticosa fino al Torrino, dove si discende per il singletrack della chiesetta con ammaraggio conclusivo (è il caso di dirlo!) nel Bicchieraia e riemersione verso Stoppe d'arca ed Arezzo.
Dom 8 marzo si parte da Arezzo direzione..sempre Poti! Stavolta però si sale anziché da Peneto dalla variante di S.Flora, un'erta in genere da discesa. Dopo i ripidi strappi della variante, si arriva alla salita di PoggioMondo, assai fangosa ed anch'essa impegnativa. La salita dura e la giornata precedente fanno sentire la fatica nelle gambe, ed ora si comincia anche a sudare, visto il caldo che "affiora". Arrivati al bivio Fontemura, si svolta a sx e poi ancora a sx per il singletrack della Forestale, divertente e veloce. Da Pomaio si risale il suegiù della bretella di Quarantola, dove Max cade malamente, per fortuna senza grosse conseguenze, per colpa di..una manopola. Da Quarantola discesa sassosissima e sentiero della lambretta con discesa finale tra gli olivi (e caduta anche di Emnauele...) fino ai Cappuccini di Arezzo. Io sono arrivato stanco e con le gambe di legno, anche se il giro non è stato lungo. Comunque il weekend meritava, e ne è valsa la pena pedalare sotto il primo vero sole di primavera del 2009!
Alla prossima, Nik.



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