Scopetone Freeride

Sabato e Domenica..è già primavera!
Sab 14 bel giro sul crinale della Valle di Bagnoro: si sale dalla classica di Gragnone, vecchia ferrovia e villa del notaio. Poi, solita dura pedalata e scarpinata fino al sentiero CAI 50 di crinale, da qui nello spartiacque tra Gragnone Usciano e la Foce si ridiscende per ripida sassaia e poi di nuovo a piedi fino alla strada sterrata che ci porta alla Foce di Lignano. Si decide per lo "stoneriver", che facciamo di slancio (+ o -!!)con Jaxxon che lamenta una costola malmessa..ma non cede! Rientro in un bel suegiù sopra S.Firmina, col sottoscritto che prova la Enduro di Sandro in discesa e nei saliscendi...uno spettacolo! Riconoscimento particolare a Xlele, al rientro con un giro tosto..e comunque tiene sempre botta.
Dom 15..vado incontro al mio destino: ho appuntamento con Civitex per una fraidata a Poti: ebbene, siamo solo noi!
Della serie "prima il dovere poi il piacere", si sale dal Busco (dura) per arrivare allo Scopetone caldi.
Qui facciamo 4 epicFR-discese: il Muschio Selvaggio&Incognito, il Michelino, il Druscione e nuovamente Muschio Selvaggio&Incognito. Che dire? che Fabio mi ha dato dritte e consigli utilissimi, che..va come una scheggia sia su che giù, che finalmente ho piegato un po' la mia bike, che faccio i salti meglio di prima, che sui ripidoni e le rampe mi piglia la fifa, che..ho fatto il Druscione e ne sono uscito indenne...insomma, una serie di emozioni che è difficile scrivere e riassumere. Alla fine si fanno 28 km per 1000 m di dislivello (capperi..): voglio comunque dire che di queste uscite ne rifarò perché ne vale la pena e perché..un po' di sano FR ti diverte assai!!
Alla prossima, Nik.



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