N i k b i k e: maggio 2008

martedì 27 maggio 2008

4x4

Ovvero "4 Ciclisti per 4 Passi".
Anche se non siamo nelle Dolomiti, ed anche se i ciclisti non sono i professionisti del Giro d'Italia, anzi...direi che una patina da cicloturisti i nostri l'avevano.
E così in data 24 maggio 2008 abbiamo compiuto un cosiddetto "test-tour", ovvero un giro di prova che dovrebbe contribuire a definire quello che può diventare un Brevetto, in collaborazione con FIAB ed Ente Parco Foreste Casentinesi, da aggiungere al palmarès dei cicloturisti e cicloamatori italiani e (soprattutto) non.

Il percorso, da svolgere in senso orario, ci ha visto partire da Pratovecchio alle ore 9 circa: subito da Stia si inizia a salire il Passo della Calla, che è manco a dirlo bellissimo nel fresco della mattina, e sotto il sole velato dai faggi e dal bosco. Si arriva in cima con calma, dopo breve sosta alla Fonte Calcedonia.
Il tempo di farci fare lo scatto da un motociclista austriaco incuriosito dalla Bianchi Carbon di Guido (neanche fosse una bella ragazza ;-)!!), evvia lungo la serpentina discesa verso Campigna e Corniolo, dove ci accoglie un sole più caldo di quello Toscano via via che scendiamo. Dopo una decina di km in piana si giunge a S.Sofia, breve sosta e subito un paio di strappi per iniziare il Colle del Carnaio. Ognuno sale del suo passo, e comuqnue con molta calma (che ora è maggiore di quella della Calla!!).
Il panorama è qui più dolce ed agreste, anche se ogni tanto la strada strappa. Fino ad arrivare al Passo dfel Carnaio, dove ci infiliamo nel ristorantino del Gamberini gustandoci una tagliatella ed un quartino di vin rosso!
Ora siamo alla "mezza", il sole non ci abbandona mai anche se non è ancora il caldo estivo per fortuna! Mandrioli non è esattamente il massimo, alle 15 e con una buona dose di fatica che entra in circolo nelle gambe...comunque approfitto della mia andatura per scattare diverse foto alle Scalacce ed anche ai miei comagni di sventura: qui l'Appennino presenta dei rilievi di marne ed arenarie veramente interessanti e "fotogenici".
La salita lunga 12 km sembra non finire mai, ma poi arriviamo al passo e scendiamo tra i freschi boschi toscani verso Badia Prataglia. Breve summit con Tortello alle patate (provvidenziale) e poi si scende fino a Pian del Ponte per risalire verso Serravalle e con un ultimo sforzo alla Foresteria di Camaldoli. Scavalliamo alla montanina per discendere verso Moggiona, Avena e Ponte a Poppi con una discesa spettacolare, panoramica e emozionante...il castello di Poppi è ormai sullo sfondo.
Ultimi 8 chilometri eternio di pianura su una SR71 dissestata e fastidiosa per il rientro alle 18.30 a Pratovecchio, esausti ma...praticamente brevettati!Alla prossima! Nik.

mercoledì 14 maggio 2008

Crinale

E' sempre piacevole pedalare su un crinale. Il più "comodo" (si fa per dire) e vicino è quello segnato dal sentiero 50 a Poti; un crinale che abbiamo fatto varie volte ma resta sempre affascinante e ammaliante. Domenica abbiamo pedalato sotto il sole, e spinti dal vento, da Peneto fino ai ripetitori di Poti; dopo breve tratto della sterrata si imbocca a sx il sentiero 50 che dopo alcuni ripidi strappi porta proprio sullo spartiacque tra valcerfone e piana d'Arezzo. Il saliscendi è divertente e non troppo impegnativo in MTB, eccetto qualche discesa sassosa assai rovinata che ci costringe a procedere con prudenza. Il panorama -c'era da dubitarlo?- è bellissimo: si vede sia la Valtiberina Sansepolcro il M. Nerone ed oltre, ed anche Arezzo ed i monti a noi noti come Pratomagno e Catenaia; dopo pochi km si scorge anche il castello di Montauto.
Con questa pedalata di crinale si arriva a Montemercole, dove ne approfitto per salutare Lorenzo ed i suoi amici, in ritiro pre-comunione a Gello...rimangono un po' basiti quando vedono un babbo travestito da biker!
Si scende da una bella sterrata che porta prima da Montemercole a Colignola, poi da qui "picchia" fino a Chiaveretto, da affrontare con attenzione perché ripida e attraversata da solchi ed arbusti; rientro per la monotona ed asfaltata dritta di Tregozzano ad Arezzo, dove per svagarci si risale da S. Biagio a S. Domenico, Duomo e poi fino al Corso Italia, fatto con le nostre MTB ed i nostri "completi da sera".
Vediamo se anche nel weekend della Comunione di Lorenzo riesco ad andare in MTB...sarà dura!
Alla prossima, Nik.

mercoledì 7 maggio 2008

Bimbimbici


Ad Arezzo, al Parco Pertini, Domenica 11/05/08 ore 9.30

lunedì 5 maggio 2008

La Costa degli Etruschi



Come andare ad una Granfondo Marathon tra le più belle d'Italia e non parteciparvi.

Ebbene sì, perchè io e qualcun altro (leggasi Marco "GPS"Mori) siamo riusciti anche a fare questo, ovvero trascorrere uno spettacolare ponte a Marina di Bibbona, pedalando, divertendoci, mangiando pesce, andando in spiaggia, giocando con i figlioli sparpagliati per il campeggio..ma soprattutto uscendo in MTB nella spettacolare Macchia della Magona per due giorni consecutivi ma....rientrando a casa alla vigilia della Granfondo!
Eh sì, perché noi (un giorno o l'atro dovremo trovarci 'sto benedetto nomignolo!!!) siamo fatti così, privilegiamo lo spasso, la combriccola, a volte la famiglia (a volte...); ci si diverte a fare nuovi percorsi, anche duri, ma come si vole noi, al nostro passo; ci piace incontrare altri mtbikers, chiacchierarci, pedalare a ritmo a volte lento a volte veloce, fare qualche singletrack ma anche qualche sterro..senza ressa però.... E poi bighellonare negli stand che stanno preparando, ammirare qualche "big" come Deho che ci supera e che pedala a gogò, vedere gli "agarati" con bici superleggere che testano il percorso in modo un po' diverso dal nostro; curiosare infine (magari di ritorno dalla spiaggia..) nei motorhome dei teams di MTB indaffarati per la corsa di Domenica, e vedere bici da sogno, e poi piagnucolare che la nostra mtb ha sempre qualche problema....ma poi ripartire di nuovo la mattina presto, un'ingrassata una gonfiata e via! Perché Marina di Bibbona e questa bellissima GF Costa degli Etruschi consente anche a me che non sono agonista di vivere una esperienza che mixa mtb e spiaggia, esperienza che quest'anno non è potuta culminare con la gara causa impegni familiari improrogabili (si dice così no? ), ma che mi ha consentito forse unico tra centinaia di partecipanti di passare un weekend da mercoledì a sabato in una bellissima "location" pedalando e divertendomi moltissimo...anche se non facendo purtroppo la GF!
Questa la sintesi del mtb-ponte:
- Bellissimi i percorsi, che ho fatto gio (corto 51kmx1000ml) e ven (lungo 70kmx1640ml) grazie alle tracce GPS scaricate dal sito (www.mtb-cecina.it), ho potuto godere appieno della natura della Macchia della Magona; la parte iniziale ora è divenuta varia + difficile ma bella anche per i "trailers" come me! sempre stupenda la discesa dell'Immaginetta e la Ginepraia e, perché no, anche i tratti iniziali che noi "mediocri" percorriamo chiacchierando ed abbronzandoci a velocità di crociera!

- Bellissimo il mare, che ho goduto e fatto godere ai mei figli ed alla mia famiglia che ogni anno mi chiede di tornare qui;
- Confortevole e comoda la sistemazione alle Esperidi, che ti permette di vivere l'atmosfera en plein air sia ciabattando verso la spiaggia che in MTB al giro per i colli, e magari mangiando il pesce alla sera a Cecina...
Peccato che non avevo con me la fotocamera, l'unica foto è questa qui allegata...così vi rimane di più l'acquolina in bocca!!!!
Alla prossima, Nik.

sabato 3 maggio 2008

Zuccherodante freeride/2


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