Il Giro di Toppole
Sabato finalmente, dopo tanti mesi, riusciamo a fare un giro molto lungo e bello anche se puramente XC; quello che ci vuole per ricominciare a far girare le gambe, in vista di una primavera che non vuol saperne di arrivare.
Siamo tanti veramente tanti, poco meno di una trentina. Il gruppo partito da Arezzo si "rinforza" a S.Polo, dove si comincia a salire tutti assieme dalla "lunga" di Fontemura. La giornata è splendida, unico spiraglio di sereno in un mese infame che ci riserva solo pioggia e umidità; d'avanti il cosiddetto "gruppo A", ovvero i racers, i "predisposti", gli agarati e quelli che anche rallentando...meno di così non vanno: nell'ordine Downhillkid, Fabiobike, gli Stefani vari (s'a da trovà un soprannome anche a loro!!) e l'exmediocre Max.
Nel Gruppo B...il resto del gruppo, me compreso che sale alla chiacchiera, e soffrendo e ridendo (miracoli della mtb),
Arrivati ai ripetitori di Poti, qualche foto al volo e soprattutto un brindisi ai nuovi arrivi dei Botoli..comprensivi di nuova bici; grazie a Gibrus alias Giuseppe che ha fornito cantuccini e vinsanto.
Il gruppo ondeggiando riparte, anche se molti girano per problemi di orario ed alcuni (clamoroso!!) anche per "problemi di forma"!!
Si prosegue per S.Veriano con bella discesa sterrata e poi saliscendi sul crinale, con scorci notevoli su Valcerfone e Appennini "Tiberini"; poi, svolta a sx in ripida discesa per Toppole (e non Frittole), grazioso pugno di case sotto Montemercole.
Da qui raggiungiamo la Pieve di Sovara, splendida, e poi Tavarnelle sotto Anghiari.
Infine, la salita più totsta, dal Castello di Galbino su, su e ancora su prima su sterro poi su mulattiera fino alla chiesetta di Gello. S'arriva alla spicciolata, con gamba legnosa e inacidita, ma s'arriva! Ancora un po' di sterro in su e poi...megadiscesa verso Chiaveretto...fantastico toboga che ci riconduce al Chiaveretto per un lungo rientro asfaltato ad Arezzo, dove chi prima e chi dopo si chiude il giro.
Non spaventi il kilometraggio (60 km); l'uscita è lunga ma se fatta con calma è digeribile (ovviamente con un minimo di allenamento) e soprattutto assai bella..checché ne dicano i detrattori!!
Alla prossima, Nik.








