Windows in the sky..

Finalmente due squarci nella pioggia battente che ormai sta trasformando il nostro territorio in un area da paese monsonico. Incredibile ma vero, le ultime uscite sono contrassegnate da pioggia e quando assente da fango a iosa. Questo comporta fatica, sudore (a volte sangue.. :-) ) e comunque la mancanza di quel divertimento tipico delle giornate soleggiate e dei fondi compatti con cui finalmente divertirsi in sella!!
Sabato approfittiamo della prima "finestra" e si parte al solito orario; ma io Fra.ar e Spakkabiker, doppo essere faticosamente saliti per il miele, si sceglie di raidare in Botolandia, anche per apprezzare le ultime sistemazioni Civitexiane...
Anche MarcoMo, che deve rientrare, decide di scendere con noi.
Ed allora via, si parte con un incognito, per poi lasciato MarcoMo continuare con un RotoloneRegina (bellissimo tracciato a mio parere forse il più bello di Botolandia) e terminare col Cinghiale in umido, dove una rottura della catena non ci impedisce di gustarci una discesa divertentissima.
Domenica mattina il gruppo si divide in due tronconi: alcuni restano nei dintorni, pedalando verso Poti; io MarcoMo (che ha esibito una pastiglia da 29" appena sostituita...) @lex e un bel gruppetto di una 15ina di Botoli ci avventuriamo, dopo una lunga fase di asfalto-riscaldamento, su per Molin dal Buco per sterrata erta ma finalmente assolata. Il gruppo ascende con calma per poi affrontare la variante di Borgo Ghiora, dove troviamo molto fango, ma tutto sommato riusciamo a divertirci nei vari saliscendi che caratterizzano il bel sentiero a mezzacosta, e raggiungiamo superato il Molino l'abitato di Falciano.
Da qui dopo un'ulteriore salitella fino al crinale da dove si domina la Piana d'Arezzo e le prime propaggini del Casentino, entriamo in uno stradello "troppo pianeggiante" e pertanto pieno di pozze grandi come laghetti.
Dopo aver superato tale palestra di mtb, un breve tratto condito da rovi ci fa "sbandare" dal percorso, e dobbiamo scavalcare un cancello per rientrare sul tracciato...qui ElBorga scavalca lo stesso con un'acrobazia che ho anche immortalato..da vero freerider! In più @lex ed ElBorga forano, così non ci resta che posizionarci ai raggi del sole in attesa di ripartre! Finalmente ci gustiamo la bella discesa in picchiata sulla Chiassa per rientrare stanchi dai km di fango percorsi dopo la solita cavalcata sul rettilineo asfaltato dalla Chiassa Superiore ad Arezzo.
Domani dicono che ripiove, allora ringrziamo per queste due finestre di mtb, ed aspettiamo tempi (meteorologici) migliori :-)
Alla prossima, Nikbike


